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Il Sacro Romano Impero in nummis

La Storia in una moneta

Reuß-Greiz (Reuß-Greiz)

Obersächsische Reichskreis
0Grafschaft
1778Fürstentum
Graf/Grafschaft
Fürs/Fürstentum
 

Introup

Molti degli stati appartenenti alla casa di Reuss, già esistenti prima che venisse formata la Confederazione Germanica, divennero in seguito parte delle due linee rimanenti (i Reuss Senior e i Reuss Junior). Prima di allora i vari stati erano appartenuti al Sacro Romano Impero ed alla Confederazione del Reno.

Il Principato di Reuss e le terre circostanti erano pressoché disabitate durante l'alto medioevo sino all'arrivo del cristianesimo attraverso l'operato dell'Imperatore Ottone I di Germania. Sotto l'aspetto religioso la regione era posta sotto la Diocesi di Zeitz (fondata nel 968), che divenne suffraganea della Diocesi di Magdeburg.

Sotto l'amministrazione germanica l'intera zona venne compresa nel Margraviato di Zeitz. Attorno all'anno 1000 l'Imperatore Ottone III permise al margraviato di riscuotere le decime della Turingia attraverso degli Advocati al serivizio dell'Imperatore stesso. La posizione di queste personalità divenne ereditaria. I principi di Reuss discendevano dagli advocates di Weida.

La discendenza è stata comprovata da documenti dell'età di Erkenberto I (1122) di Reuss. I suoi successori acquisirono gran parte del Vogtland (così veniva definita questa regione, dal termine latino Terra Advocatorum) attraverso feudi o accordi matrimoniali, anche se tra il XIV ed il XV sec. persero gran parte di queste acquisizioni in favore del Principato di Sassonia-Meissen (il futuro Regno di Sachsen). Nel 1244 Enrico IV di Reuss entrò in un monastero tedesco e pertanto i suoi figli divisero i loro possedimenti, ponendo le proprie capitali rispettivamente a Weida (linea estintasi nel 1535), Gera e Plauen.

La linea di Plauen si divise a sua volta in due rami: la linea senior (che si estinse nel 1572), e la linea junior. Enrico, il fondatore della linea di Plauen (morto circa nel 1300), in merito ad una visita compiuta in Russia ricevette il soprannome di "der Reusse" (il Russo), il cui nome passò poi all'intera regione.

I due principati rimanenti alla casa di Reuss confluirono della Confederazion Germanica nel 1815. Enrico XXII divenne famoso per la propria inimicizia con il Regno di Prussia, opponendo strenua resistenza quando, nell'ambito della guerra austro-prussiana del 1866, le truppe prussiane occuparono i suoi domini. Dovette infine accettare di entrare a far parte prima della Confederazione della Germania del Nord e poi dell'Impero di Germania nel 1871. Fu il solo tra tutti i principi confederati a rimanere sino alla sua morte (1902) un accanito nemico del Principe Bismarck e dell'Impero di Germania. Suo figlio, Enrico XXIV (1878-1927), divenne incapace di governare, e la reggenza passò ai principi della linea minore. Alla morte di Enrico XXIV avvenne un'ultima scissione dei territori di Reuss nei principati di Reuss-Greiz e Reuss-Schleitz, poi riuniti.

Alla caduta dell'Impero i domini vennero riuniti e venne proclamata la repubblica.

Storiaup

Il Principato di Reuss-Greiz fu uno stato della Germania, governato dai membri della casata di Reuss. I Conti di Reuss-Greiz, Untergreiz, e Obergreiz, vennero elevati allo status di principi nel 1778. I suoi membri portavano il titolo di Principe di Reuss, Linea Senior, o di Principe di Reuss-Greiz. Come i membri della casata di Reuss Junior, i membri maschi della casata vennero chiamati Enrico, da Enrico I (nato nel 1693) sino a Heinrich XXIV (1878-1927).

Signoriup

Zecche e zecchieriup

Dati estratti da: Schön G., Deutscher Münzkatalog 18. Jahrhundert, Battenberg (2007-2008)[SCH]

Zecche

Zecchieri

Moneteup

Bibliografiaup

Linkup

Galleriaup

Stemmi
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